Quella che nel XIX° secolo ospitava la grande cucina dei Conti Feltrinelli è oggi un'accogliente Cantina / Taverna dove riposano gli oltre 200 vini selezionati; il riposo dei vini viene "disturbato" solamente per le degustazioni.
Le degustazioni sono accompagnate dai sapori dei prodotti della nostra tradizione (salumi e formaggi), che meravigliosamente accompagnano sia i morbidi ed eleganti vini invecchiati sia i vini più giovani ed ancora tannici e vigorosi.
La taverna di Villa Sostaga è il nostro angolo "pane e salame", dove le ore scorrono liete, ed in compagnia del vino felici e spensierate.
Alle parole ( a cui vi consiglio di dedicare un breve istante per la lettura ) di Charles Baudelaire affido quell'emozioni uniche e magnificamente mutevoli che il vino mi ha insegnato a cogliere:
« Oh gioie profonde del vino, chi non vi ha conosciute? Chiunque abbia avuto un rimorso da placare, un ricordo da evocare, un dolore da annegare, o abbia fatto castelli in aria, tutti hanno finito per invocarti, o dio misterioso celato nelle fibre della vite. Quanto sono grandiosi gli spettacoli del vino, illuminati dal sole interiore! Quanto vera e ardente quella seconda giovinezza che l'uomo attinge da lui! Ma quanto temibili anche sono le sue folgoranti voluttà e i suoi snervanti incantesimi. E tuttavia dite, in coscienza, voi giudici, legislatori, uomini di mondo, tutti voi che la felicità rende facili la virtù e la buona salute, dite, chi di voi avrà il coraggio disumano di condannare l'uomo che beve genialità. »
(Cap.I, in I Paradisi artificiali, Charles Baudelaire – Traduzione di De La Pierre)